Sono gli impianti a energia rinnovabile più diffusi sui tetti degli edifici italiani e quelli con maggiori potenzialità di sviluppo.
Permettono di trasformare l’energia irradiata dal sole in energia termica, ossia calore, per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti, per scaldare le piscine, per i processi industriali.
La tecnologia solare termica è matura ed affidabile, con impianti che hanno una vita media di 15/20 anni.
Si tratta di impianti che consentono un alto rendimento energetico nonostante i limitati costi di installazione e manutenzione.
Le applicazioni preferibili vanno dagli usi residenziali mono e bi-familiari, alle utenze collettive condomini, centri sportivi, ospedali, alberghi.
Un impianto è costituito da pannelli solari, accumuli (dove viene immagazzinata l’acqua che viene riscaldata) e sistema di collegamento all’impianto idraulico preesistente.
All’interno dei pannelli solari è presente il fluido termovettore che, grazie all’azione termica del sole, si riscalda. Il calore raccolto viene poi ceduto mediante uno scambiatore all’acqua sanitaria contenuta nell’accumulo e distribuita alle varie utenze.
L’installazione impianti solari termici avviene in affiancamento a quello di riscaldamento presente e normalmente non comporta modifiche allo stesso.
L’acqua calda accumulata sostituisce quella che dovrebbe essere prodotta dalla caldaia o dallo scaldacqua elettrico, permettendo il risparmio sui consumi di gas o di energia elettrica.
