I sistemi di riscaldamento e raffrescamento radiante sono decisamente vantaggiosi se vengono associati all’utilizzo di caldaie a condensazione, impianti solari termici e pompe di calore.
Questi sistemi ibridi sono infatti particolarmente adatti per sfruttare al meglio le fonti energetiche necessarie per la produzione di calore (energia elettrica, gas, e fonti rinnovabili), ma la loro tecnologia diventa ancora più efficace se la differenza fra la temperatura dell’acqua di riscaldamento e quella degli ambienti è il più bassa possibile.
Siccome gli impianti radianti funzionano con acqua a bassa temperatura (tra i 30° e i 40° C), e dato che i sistemi suddetti funzionano a basse temperature, l’integrazione con gli impianti radianti è la soluzione ottimale per avere un impianto di riscaldamento con un alto efficientamento energetico.
Altro vantaggio consiste nella possibilità di utilizzare le stesse tubazioni per rinfrescare gli ambienti durante i mesi estivi, basta infatti far scorrere nelle tubazioni acqua refrigerata. In questo modo si avrà a disposizione un impianto di climatizzazione che elimina la presenza di termosifoni e condizionatori.
In pratica gli impianti radianti sono vantaggiosi per tutto l’anno, sia per quanto riguarda il risparmio energetico (dall’8% al 30% sui costi della bolletta), e sia per quanto concerne il comfort climatico.
È consigliabile la verifica della qualità del fluido circolante nell’impianto e l’aggiunta di eventuali additivi (anti alghe) da effettuare periodicamente (almeno una volta l’anno) da parte dell’impresa di installazione e/o manutenzione.
